ma, ...ma Quanto, quanto siamo resistenti alla felicità? quanta capacità abbiamo di controllare il nostro cuore che vola via pulsando come un colibrì, di non vacillare annebbiati dalle visioni che occupano tutta la nostra capacità di vedere? di riuscire a filtrare i rumori del mondo attraverso il muro di ricordi acustici che continuano a martellare i nostri timpani. di riuscire ad afferrare le cose, col nostro povero tatto invaso dalla sensazione di una pelle, di una guancia, di...
altro che privazione sensoriale.esiste un momento di delirio in cui tutti, tutti i sensi non possono abbandonare le sensazioni che ci hanno pervaso e ancora ci avvolgono e ci avviluppano anche se siamo lontani da quella persona e pensiamo, e ci crediamo,perdio! ci crediamo davvero, che non potremo mai più stare meglio di così
altro che privazione sensoriale. forse si può morire anche di un'overdose sensoriale
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